Rughe di espressione

Rughe di espressione

Quei piccoli solchi che attraversano il nostro viso, vanno identificati in maniera chiara e netta, e questo si può fare anche da soli; già, perchè le rughe che compaiono con l’inesorabile avanzare dell’età e che cominciano già intorno alla trentina, si presentano con delle caratteristiche ben precise ai lati della bocca, sulla fronte, o sotto le palpebre. Questi naturali segni che il tempo lascia sui nostri volti, sono da attribuire ad un normale invecchiamento della pelle che perde elasticità e freschezza; le forti emozioni, la poca serenità, e la mancanza di un buon equilibrio interiore, portano spesso ad accrescere queste manifestazioni cutanee, e ad accelerarne la comparsa. Vivere con tranquillità e col sorriso sappiamo tutti che non sempre è possibile, e soprattutto non possiamo cambiare il carattere che abbiamo, ma sforzandoci un po’ potremmo solo farci del bene, e non solo alla pelle. Tornando al nostro discorso, parliamo ora di quelle rughe che, al contrario delle prime, si palesano anche sui visi dei più giovani: a causa di alcune azioni svolte dai muscoli facciali in seguito ad abitudini o vizi, come ad esempio un sopracciglio che si inarca, o la bocca che si contrae, o ancora semplici ma frequenti tic nervosi che mettono in moto sempre le stesse fasce muscolari, si arriva alla automaticità di certi meccanismi, e questo in maniera spesso inavvertita da parte del soggetto. Va da se che la comparsa di queste rughe di espressione va sempre accettata al pari di quelle da vecchiaia, perchè figlia della nostra personalità e della vita stessa; anzi, a volte esse arricchiscono il nostro volto raccontandone la storia, rendendolo, se possibile, ancora più interessante. Se invece volessimo eseguire degli esercizi per noi stessi e, perchè no, per i nostri bambini, basta seguire dei piccoli ma efficaci consigli, che aiutano a migliorare il tono della muscolatura facciale: riempiamoci la bocca di aria, tratteniamo il respiro per una ventina di secondi, e poi espiriamo; facciamo così ogni volta che ce ne ricordiamo ed avremo buone possibilità di evitare il formarsi di rughe intorno alla zona della bocca; distendiamo poi la pelle con lievi ma costanti massaggi delle dita avendo cura di farci consigliare dal nostro erborista, o dal farmacista, degli unguenti adatti al nostro tipo di pelle. Infine, se alterniamo al precedente esercizio anche un movimento del capo in direzione delle nostre spalle, facendo tirare i muscoli del collo, otterremo un buon rimedio contro la fuoriuscita del doppio mento. L’ultima buona abitudine da prendere è quella di bere molta acqua, dato che la pelle ha bisogno di essere costantemente idratata non solo esternamente, ma anche dall’interno; i benefici inoltre, si estenderanno anche ai nostri reni, alla depurazione del sangue, ed altro ancora, ed è per questo che ci conviene senz’altro adoperarci affinchè questa diventi una semplice consuetudine. Tutte queste tecniche di “alleggerimento” delle rughe di espressione, debbono essere adottate solo ed esclusivamente se riusciamo a farle integrare col nostro vivere quotidiano, senza alcuno sforzo, altrimenti, se dobbiamo stressarci per questo, è il caso di lasciar perdere, lasciando solamente l’acqua ad aiutare la nostra pelle; d’altronde la prima regola è rilassarsi quanto più possibile, e lasciarci scivolare addosso le ansie e le nevrosi, di qualunque origine esse siano.